Premio Internazionale di Corti d'Animazione
Si può affermare senza tema di smentita che oggi siamo entrati nell'"epoca del cinema d'animazione",
considerato che questo, nell'era del digitale e dell'applicazione dell'intelligenza artificiale, confina
o si fonde con diversi altri campi.
Antecedente addirittura al cinema dei Lumière, nata con le proiezioni che Émile Reynaud tenne col suo
Théâtre Optique al Museo Grévin a Parigi nel 1892, l'animazione consentì che una serie di disegni mostrati
in rapida successione fosse in grado di raccontare delle storie e dispiegare un racconto; e da allora gli
avvenimenti che il cinema d'animazione crea per mezzo di strumenti diversi dalla ripresa "dal vero" sono
originati da e intessuti interamente di quel che gli uomini ideano e che fanno apparire in immagini del tutto
originali.
Costantemente del nuovo si è, nel corso del tempo, sostanziato il cinema d'animazione (l'intera sua storia lo attesta);
pertanto si è pensato di raccogliere il testimonio della passione e dell'impegno di Simona Gesmundo, una giovane valentissima
studiosa d'intelligenza artificiale applicata al cinema, competente spettatrice e autrice di cortometraggi animati, la quale
purtroppo non è più, dando avvio ad un Premio Internazionale di Corti d'Animazione che fa confluire, getta luce e fa scorgere
le novità, nel campo del cinema d'animazione, di diversi autori di diversi Paesi del mondo, ponendosi quale periscopio per catturare e
rilanciare la modernità.
Matilde Tortora
Direttore Artistico









