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Il cinema ha scelto me Intervista a Lucia Belli
di Francesco Grosso


Fotogramma video In occasione della consegna del Premio Simona Gesmundo - Corti d'animazione, il pubblico ha potuto ammirare la tua poesia per immagini. Il tuo film è nato dalla necessità di soddisfare un bisogno autobiografico, o hai semplicemente voluto affermare che l'Assenza costituisce la cifra dei nostri giorni?
Il film nasce e racconta di uno stato d'animo che sentivo il bisogno di esternare; in effetti tutti i miei lavori hanno questa componente autobiografica... Poi nell'andare avanti con il lavoro, ciò che mi ha spinto a iniziare trascende in un significato più generale che a me piace lasciare aperto perché ognuno ci veda quello che sente.



Il lirismo incantato e fragile del tuo film ha conquistato la Giuria del Premio. Guardandolo, si ha quasi l'impressione che le immagini, da un momento all'altro, possano scomparire dallo schermo ed andare in cenere, brillando un attimo, per un'ultima volta. Questo senso di ineffabilità rimanda per caso all'incapacità umana di comunicare? La solitudine è la condizione umana per eccellenza?
Credo che la solitudine sia la condizione umana fondamentale per costruire relazioni. Ogni uomo, per poter stare bene con gli altri, deve prima sapere stare bene con se stesso e ricordare sempre che l'unica persona che lo può amare incondizionatamente è solo lui. Il rapporto con altre persone è importante ma fondamentalmente c'è incomunicabilità perchè ogni uomo è frutto di esperienze diverse vissute con spiriti differenti...nessuno ci può capire meglio di noi stessi. "Assenza" nasce proprio da un gesto non fatto quando io desideravo riceverlo.



Lucia BelliIl tuo lavoro denuncia un'esperienza ed una profondità introspettiva non comune, alla luce della tua giovane età. Qual è stato il tuo percorso culturale, e quali sono oggi le tue letture preferite? Quali autori ti hanno maggiormente influenzata?
Ho sempre amato molto leggere e per me la naturale conseguenza di questa passione è stata frequentare il Liceo Classico, ma solo ora posso dire di scegliere consapevolmente le mie letture. Comunque ho sempre amato molto e continuo ad amare tutt'ora i classici, siano essi latini e greci, poeti italiani del XIV secolo, i grandi scrittori del Novecento... Credo che tutto mi abbia influenzata.



Lucia Belli Iniziare ad occuparti di Corti d'animazione è stata per te una scelta, diciamo così, "obbligata", il naturale sbocco della tua passione per il cinema? O in un primo momento ti sei occupata di altro?
Come ho detto io sono diplomata al Liceo Classico e alla fine del percorso di studi ero in crisi perchè non sapevo proprio cosa fare... Penso che sia stato il Cinema d'Animazione a scegliere me in un momento in cui avevo le idee confuse.



Il Presidente dell'Associazione Gaetano Gesmundo e Lucia BelliAssenza, il tuo primo lavoro, non mancherà di riscuotere altri consensi. Durante la cerimonia di premiazione hai detto che stai comprando nuove attrezzature. Intendi continuare ad occuparti di Corti, o stai già pensando di dedicarti ad altro? Cosa vedi nel tuo futuro prossimo?
Il ricevere un premio per una mia animazione è stato molto gratificante e certo mi ha dato una fiducia che non avevo, perchè il lavoro che c'è dietro è lungo e faticoso... Perciò ora sto seriamente pensando di portare avanti alcuni lavori che ho lasciato a metà. Devo dire però che mi sto dedicando seriamente alla fotografia e spero che possa diventare in un prossimo futuro la mia reale professione.


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