CHARLOTTE REINIGER
Charlotte Reiniger nasce a Berlino nel 1899. Durante l'adolescenza rimane entusiasmata dalla idee di Paul Wegener
sulle possibilità offerte dall'animazione e decide di iscriversi presso la scuola da lui diretta.
Il fascino dei suoi lavori e il suo interesse a trovare nuove forme di espressione nel linguaggio
filmico desta l'interesse della ULFA (Universum Film Aktien Gesellschaft).
La grande industria del cinema nazionale tedesco, e lo stesso Fritz Lang, la invitarono a creare il sogno
di Kriemhield ne i Nibelunghi.
Charlotte mantiene forti leganmi con i circoli culturali della Berlino dell'epoca: crea la scenografia
di alcune rappresentazioni nel teatro Volksbuhne, conosce Bertold Brecht, gira vari cortometraggi
pubblicitari e crrea alcune pellicole artistiche nell'ambito dell'animazione, fra cui: Doctor Dolittle
e i suoi animali (1928), Carmen (1933) e Papageno (1935). Di quest'ultima Jean Renoir dice
che è il miglior equivalente visivo alla musica di Mozart.
Mozart è il filo conduttore della sua vita e della sua opera, basata su racconti per l'infanzia, leggende e miti.
Charlotte ama con grande passione la musica di Mozart e vi si rifugiò nei momenti chiave della sua vita.
Studiò minuziosamente lo scheletro umano e i ritmi dele specie per dare proporzioni adeguate alle articolazioni
delle sue figure e per ricreare fedelmente i movimenti naturali, utilizzando unicamente le sue forbici, le luci e le ombre.
Ancora oggi la sua sensibilità, la sua immaginazione e la sua tenacia non sono state superate.









